Science Museums Center

Voliamo a Deruta

30 october 2026

 

Le splendide immagini che vedrete in mostra, tutte raccolte nell’area del Comune di DERUTA, raccolgono una visione ornitica, pur parziale ma attuale della biodiversità del territorio comunale. Dobbiamo subito sottolineare la cospicua presenza dei cosiddetti “rapaci notturni”, veri bioindicatori della qualità ambientale. La raccolta d’immagini prosegue con altre specie vistose e preziose come l’Upupa ed il Gruccione multicolore come il notissimo Martin pescatore, presente lungo il vicino Tevere. Non poteva mancare un accenno a preziosi Passeriformi come il Passero solitario che popola i nostri centri storici, il Picchio verde noto per il suo caratteristico verso ed il Frosone dal becco massiccio.

Questa mostra fotografica, organizzata dalla S.O.I. dal C.A.M.S. e con il patrocinio del Comune di Deruta, vuole essere un invito ad approfondire le conoscenze sulla biodiversità locale per valorizzare gli aspetti naturalistici che caratterizzano questa parte dell’Umbria.

Gli organizzatori

Gino Giommi nasce a Casalina nel 1966, lo stesso territorio che oggi lo accoglie con questa mostra. La sua storia con la fotografia naturalistica inizia nel 2014, quasi per gioco, e diventa presto una vera passione: quella per gli uccelli, e in particolare per i rapaci notturni, silenziosi protagonisti di tante sue immagini.

Osservare questi animali per fotografarli lo ha portato a studiarne a fondo abitudini e caratteristiche, e da questo studio è nato un amore sempre più profondo per la natura e per il mondo animale. Allo stesso tempo, il suo percorso fotografico lo ha legato ancora di più al proprio territorio, insegnandogli a guardarlo con occhi nuovi e a scoprirne la bellezza nascosta.

Per catturare scatti sempre più sorprendenti, Gino ha esplorato tutte le tecniche fotografiche classiche, arrivando poi a inventarne di nuove, sempre nel massimo rispetto degli animali e dei loro spazi naturali. Ma questo lungo cammino non ha regalato solo fotografie: lungo la strada Gino ha incontrato tante persone, e con alcune di loro sono nate amicizie speciali, che porta con sé e che spera possano durare per sempre.